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Field Dispatch

Miglio 22 - Nuovamente Harlem (con Martino Pietropoli)

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Field Notes

Miglio 22: rieccoci ad Harlem, e questa volta passiamo proprio nel suo cuore, a pochi metri dall’Apollo Theatre. Qui la Maratona di New York diventa un concentrato di musica, passione ed entusiasmo… ma anche di fatica vera. È impossibile negarlo: a questo punto la corsa pesa, le gambe bruciano e la testa inizia a fare calcoli. Però nella TCS NYC Marathon Harlem sa anche regalarti una spinta speciale: il pubblico ti trascina e questo miglio può scorrere più veloce di quanto pensi.

Con l’ospite Martino Pietropoli parliamo di running a New York e di spunti di allenamento mentale per restare un runner presente, reagire alla stanchezza e trasformare l’energia di Harlem in carburante per gli ultimi chilometri.

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Dal Verrazzano a Central Park è il podcast di running che ti porta alla scoperta della Maratona di New York e del suo percorso. In ogni episodio trovi consigli, curiosità, info, storie di runner, trucchi e consigli per la corsa sulle strade di NYC. Nella prima stagione ogni puntata è dedicata a un miglio specifico del percorso di gara: lo raccontano passo dopo passo con i co-host Lorenzo Maria dell’Uva e Pietro Paschino, affiancati da runner, coach, campioni e appassionati che hanno corso, vinto o che sognano ancora di partecipare alla TCS NYC Marathon.

A proposito di Lorenzo & Pietro:

-  Lorenzo Maria dell’Uva lavora nel digital. È startupper, giornalista, runner e fotografo. Ha pubblicato La corsa infinita (www.maratona.nyc), la guida completa alla Maratona di New York, I Run NY e Race Day un reportage fotografico dedicato alla TCS NYC Marathon. Ha corso, fino ad oggi, la Maratona di New York dodici volte. ‬Su Instagram e Strava il suo nickname è @delluva.

- Pietro Paschino è un Medico Veterinario, ma anche Ricercatore ed Insegnante, e spesso scrive di corsa per RunLovers. Corre quasi tutti i giorni, ovunque si trovi nel mondo. Su Instagram, Facebook, Strava e Twitter il suo nickname è @pietropaschino. Che fantasia infinita, eh?